Al fine di sostenere il sistema economico regionale colpito dalle conseguenze dell’attuale crisi economica, la Regione Marche ha istituito il “Fondo straordinario per il sostegno alla liquidità delle imprese” i cui criteri e modalità di attuazione sono stati definiti dalla DGR n. 187/2022, dalla DGR n. 1211/2022 e dalla DGR n. 531/2022.

    Il Fondo sarà destinato alla concessione di contributi alle micro, piccole e medie imprese per l’abbattimento parziale degli oneri connessi ai prestiti garantiti dai Confidi, e nello specifico tale contributo comprende:

    • Abbattimento degli interessi versati dalle imprese beneficiarie in relazione a un finanziamento bancario garantito dai Confidi
    • Copertura degli oneri applicati dal Confidi all’impresa in relazione al medesimo finanziamento

    La Legge è costituita da due strumenti distinti:

    1. Strumento finanziario “Eventi alluvionali”
    2. Strumento finanziario “Conflitto Ucraina-Russia”

    IL PROCEDIMENTO È A SPORTELLO.

    Per essere contattati da un nostro account e avviare il processo di richiesta, l’impresa dovrà sottoscrivere il relativo modulo e inviarlo al seguente indirizzo PEC confidicoop.fondostraordinario2022@legalmail.it.

    DOCUMENTAZIONE:

    • Modulo Manifestazione di Interesse

     A.  Strumento finanziario “Eventi alluvionali”

     

    TIPOLOGIA CONTRIBUTO

    Contributo in c/interessi e c/oneri Confidi su finanziamento bancario garantito da Confidi

    FINALITA’

    Finanziamento per liquidità per sanare i danni subiti dall’alluvione e/o per riaprire l’attività

    IMPRESE AMMISSIBILI

    • PMI fino a 250 addetti e € 50 mln fatturato o € 43 mln totale attivo

    • Sede nei Comuni* colpiti dall’Alluvione

    • Imprese produttive, del commercio, dei servizi e della cooperazione (Reg. UE 1407/2013 – de minimis) – escluse le imprese agricole ed ittiche, per le quali sono previsti altri fondi specifici

    FINANZIAMENTO BANCARIO MASSIMO

    • Importo massimo agevolabile: € 150.000,00

    • Durata massima: 8 anni, di cui fino a 2 anni di preammortamento e fino a 6 anni di ammortamento

    • Il finanziamento può essere estinto da eventuali contributi statali per i danni subiti, ma non può essere utilizzato per rinegoziare finanziamenti

    • I finanziamenti per valori superiori a € 150.000,00 saranno comunque ammessi, ma agevolati fino a tale massimale

    GARANZIA DEL CONFIDI

    • Copertura massima: 80%, riassicurata dal Confidi sul Fondo Centrale di garanzia

    • Costo della garanzia: 0,40% annuo della garanzia nominale concessa, oltre a eventuali diritti di segreteria, con un limite massimo complessivo di € 4.000,00

    TASSO DI INTERESSE MASSIMO (TAN)

    • Tasso fisso al 4,75% per l’eventuale periodo di preammortamento;

    • Tasso fisso al 5% per il periodo di ammortamento

    CALCOLO CONTRIBUTO PER L’IMPRESA

    Massimo € 26.500,00

    • 100% degli interessi attualizzati, con un limite di € 22.500,00

    • 0,40% annuo della garanzia nominale concessa, oltre a eventuali diritti di segreteria, con un limite massimo complessivo di € 4.000,00

    DOCUMENTAZIONE MINIMA

    • Autodichiarazione (DPR 445/2000) sui danni subiti e/o altra documentazione quali fatture/preventivi/perizie/ordini

     

    (*)Tale elenco di Comuni, in cui devono risultare attivi e avere una sede operativa i potenziali beneficiari finali L’elenco di Comuni, in cui devono risultare attivi e avere una sede operativa i potenziali beneficiari finali dei contributi di cui al Fondo, è il seguente:

    • a) per il territorio ricadente nella Provincia di Pesaro e Urbino i Comuni di Acqualagna, Cagli, Cantiano, Frontone, Pergola e Serra Sant’Abbondio;
    • b) per il territorio ricadente nella Provincia di Ancona i Sindaci dei Comuni di Arcevia, Barbara, Corinaldo, Genga, Ostra, Ostra Vetere, Sassoferrato, Senigallia, Serra de’ Conti, Trecastelli, Castelleone di Suasa;

    Pur tuttavia, considerato che sono a oggi pervenute richieste di danni subiti da imprese localizzate in altri Comuni sempre delle province di Pesaro-Urbino e Ancona, rilevati dalle richieste pervenute tramite modello C1 ex ordinanza n. 922/2022 (Ricognizione dei danni subiti e domanda di contributo per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive), si ritiene che anche queste possano essere ammissibili, purché si dimostri che l’impresa abbia subito danni rilevanti dall’alluvione.

    In attesa di una nuova ordinanza del Dipartimento Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che eventualmente integri l’ordinanza n. 922/2022, inserendo altre province oltre alle due già individuate, si ritiene che le domande di sostegno al Fondo che arrivano debbano essere accolte, ma non istruite e liquidate senza previo nulla osta della Regione, in ogni caso sempre in presenza della condizione di aver subito danni rilevanti all’attività dall’alluvione.

     B.  Strumento finanziario “Conflitto Ucraina-Russia”

     

    TIPOLOGIA CONTRIBUTO

    Contributo in c/interessi e c/oneri Confidi su finanziamento bancario garantito da Confidi

    FINALITA’

    Finanziamento per sanare la crisi di liquidità causata dal mancato incasso di un credito connesso ad un contratto di fornitura verso le imprese con sede operativa in Ucraina, Federazione Russa e Bielorussia.

    IMPRESE AMMISSIBILI

    • PMI fino a 250 addetti e € 50 mln fatturato o € 43 mln totale attivo;

    • Sede nella Regione Marche;

    • Imprese produttive, del commercio, dei servizi e della cooperazione (Reg. UE 1407/2013 – de minimis) – escluse le imprese agricole ed ittiche, per le quali sono previsti altri fondi specifici;

    • Imprese la cui percentuale di fatturato dell’esercizio 2021 derivante dall’attività in Ucraina, Federazione Russa e Bielorussia, sia almeno pari al 20%, calcolato sulla base dei dati contenuti nella dichiarazione IVA relativa all’anno 2021 e asseverato da un commercialista o ragioniere iscritto all’ODCEC.

    FINANZIAMENTO BANCARIO MASSIMO

    • Importo massimo agevolabile: 50% del contratto di fornitura con un massimale di € 250.000;

    • Durata massima: 48 mesi, di cui al massimo 12 mesi di preammortamento;

    • È ammissibile un solo finanziamento per ogni singolo beneficiario finale, che però può far riferimento a più contratti di fornitura;

    • L’importo del finanziamento, sommato all’eventuale acconto già versato dall’impresa cliente al beneficiario finale, non potrà in tal caso superare il 70% del valore dell’ordine;

    • L’intervento si inserisce come linea alternativa all’eventuale anticipo export; pertanto qualora la ditta abbia già beneficiato di anticipazioni bancarie sul contratto di fornitura, l’operazione sarà valutata consolido dell’anticipazione assunta.

    GARANZIA DEL CONFIDI

    • Costo della garanzia: 0,60% annuo della garanzia nominale concessa, oltre a eventuali diritti di segreteria, con un limite massimo complessivo di € 4.500,00

    CALCOLO CONTRIBUTO PER L’IMPRESA

    Massimo € 14.500,00

    • 100% degli interessi attualizzati, con un limite di € 10.000,00;

    • 0,60% annuo della garanzia nominale concessa, oltre a eventuali diritti di segreteria, con un limite massimo complessivo di € 4.500,00

    DOCUMENTAZIONE MINIMA

    • Autodichiarazione (DPR 445/2000) attestante le condizioni per l’accesso alla misura agevolativa LR 13/2022.